Paul NBA

Quando siamo arrivati ormai a un terzo di stagione NBA, Boston Celtics e Houston Rockets sembrano essersi saldamente issate in vetta alle rispettive Conference. Nella Eastern i biancoverdi continuano a fare terra bruciata, con il successo su Denver firmato da un ispiratissimo Kyrie Irving, autore di 33 punti con oltre il 60% dal campo. Ad ovest, i texani hanno piazzato l’undicesima vittoria consecutiva, trascinati da Chris Paul, ormai pienamente a suo agio nello spartirsi i compiti di playmaking con James Harden. I tifosi dei Rockets, insomma, possono iniziare a sognare, e non solo per la stagione in corso: le voci su un possibile arrivo di LeBron James nella prossima free agency si fanno ogni giorno più insistenti. 

Accolto tra i fischi del suo vecchio pubblico, invece, Paul George, additato come traditore dai tifosi dei Pacers e poco preciso al tiro, ma comunque vincente con i suoi Oklahoma City Thunder, che continuano nel loro rendimento altalenante. Ok Washington, che con il rientrante John Wall riesce a superare i Memphis Grizzlies, ormai allo sbando e in attesa di una nuova rivoluzione. 

I risultati della notte

Indiana Pacers-Oklahoma City Thunder 95-100

Orlando Magic-Los Angeles Clippers 95-106

Washington Wizards-Memphis Grizzlies 93-87

Boston Celtics-Denver Nuggets 124-118

Miami Heat-Portland Trail Blazers 95-102

Chicago Bulls-Utah Jazz 103-100

New Orleans Pelicans-Milwaukee Bucks 115-108

Phoenix Suns-Toronto Raptors 109-115

Houston Rockets-Charlotte Hornets 108-96