Cateno De Luca, il deputato regionale dell’Udc, posto ai domiciliari il 7 novembre e poi rimesso in libertà per un’inchiesta su una maxi evasione fiscale, si è presentato all’Ars ancora più combattivo. Ed ha subito attaccato chi lo ha ‘condannato’ a priori. 

“La politica si riprenda il proprio ruolo che non è quella che deve fare processi e liste di ‘impresentabili'”, ha detto. De Luca si augura che questa XVII legislatura sia migliore di quella passata ” di concretezza, di poche chiacchere e composta da deputati che affrontino con concretezza i tanti problemi. A distanza di 5 anni non è cambiato nulla”.