È fortemente amareggiata Loredana Bertè per l’esclusione da Sanremo 2018. La cantante ha pubblicato un post su Facebook, spiegando i fatti per filo e per segno: “Mi sono attenuta al regolamento del Festival di Sanremo presentando, tramite i canali ufficiali, nei tempi e nei modi richiesti, un pezzo al quale credevamo molto”.

“Il giorno prima della comunicazione dei nomi dei big in gara arriva la doccia fredda: sono stata contattata dal portavoce del direttore artistico, il quale mi ha proposto una canzone di Biagio che era pervenuta alla commissione. Avrei dovuto provinarla in poche ore… ascoltarla, impararla, registrarla. Tra l’altro quel pezzo già mi era stato proposto da Biagio stesso qualche settimana prima ed io gentilmente avevo declinato, spiegandogli che già avevo fatto la mia candidatura ufficiale”.

La Bertè si riferisce probabilmente a Biagio Antonacci: “Alla fine ho deciso di restare fedele alla mia scelta artistica, sicura che avrei dovuto rinunciare al festival. Mi spiace per il mio pubblico che aspettava di rivedermi su quel palco, ma ho preferito essere fuori da Sanremo e non tradire il mio mondo artistico piuttosto che essere in gara con qualcosa che non mi somigliava.

Immediata la risposta dell’ufficio stampa di Baglioni:

“La commissione musicale del festival di Sanremo, presieduta da Claudio Baglioni, ha proposto a Loredana Bertè un brano presentato da Biagio Antonacci come autore. Era una semplice proposta e lei non la ha accettata. La commissione, pur apprezzando il brano presentato da Loredana Bertè, non lo ha ritenuto tale da poter entrare nella rosa dei venti Big in gara. E d’altronde, scelte ugualmente dolorose, hanno riguardato all’incirca altri 120 artisti. Se con Loredana è stato fatto questo tentativo era proprio perché la commissione ci teneva alla sua presenza”.