legge di bilancio 2017, Legge di Bilancio 2018, manovra approvata, senato approva manovra

Il Senato ha dato il suo via libera definitivo alla legge di bilancio con 140 voti favorevoli e 94 contrari. Dopo l’ok finale di Palazzo Madama, il provvedimento è legge. Non poche le difficoltà incontrate dal governo che ha dovuto proporre il voto di fiducia. Lotta alla povertà, occupazione per i giovani, accordo sulle pensioni e rinnovo del contratto per gli statali. sono questi gli assi portanti della manovra per il 2018. 

Il premier Paolo Gentiloni su Twitter ha dichiarato: “Il Senato ha varato la legge di Bilancio. Con risorse limitate, una spinta alla crescita. Il contratto degli statali firmato stanotte era atteso da un decennio. L’Italia merita fiducia“. “Ok Montecitorio a Bilancio 2018. Parlamento migliora la manovra sul sentiero stretto: incentivi assunzioni giovani, più soldi per ricerca e industria 4.0, risorse per scuola e rinnovo contratti P.a, fatturazione elettronica, stop aumento Iva. Favorirà una crescita inclusiva”: ha invece twittato il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan.

Poco dopo il voto sulla manovra, l’Aula di Palazzo Madama ha iniziato la discussione sullo ius soli con l’esame delle pregiudiziali di costituzionalità. Ma, su richiesta del senatore Roberto Calderoli, il presidente Pietro Grasso ha proceduto alla verifica del numero legale dei presenti in Aula: numero che mancava. Grasso, quindi, ha fissato la nuova seduta a martedi’ 9 gennaio, alle 17: all’Odg “comunicazioni del presidente”, ha affermato.