Si è temuto il peggio ieri a San Pietroburgo dove si è verificata un‘esplosione all’ingresso di un supermercato. Almeno 10 persone sono state ferite e oltre 50 persone sono state evacuate dall’edificio.

“C’è stato un botto. I servizi di emergenza sono già sul posto: l’evacuazione è stata completata e non c’è stato nessun incendio”, ha detto all’agenzia di stampa Tass un funzionario del dipartimento locale del ministero delle Emergenze.

Una fonte del governatorato di San Pietroburgo ha fatto sapere a Interfax che “nove persone sono state ricoverate presso gli ospedali Mariinskaya, Alexandrovskaya e Yelizavetinskaya“. Le loro condizioni non sono state rese note

L’ordigno scoppiato all’ingresso del supermercato ‘Perekrestok’ nello shopping center Gigant Hall di San Pietroburgo, dove si trova l’area che ospita gli armadietti usati per depositare borse e valige, aveva un potenziale esplosivo pari a 200 grammi di tritolo e conteneva materiale letale, come ad esempio chiodi o bulloni. Lo ha fatto sapere il Comitato Investigativo russo, che ha aperto un’indagine criminale per tentato omicidio.

Il presidente Vladimir Putin stamattina ha definito “un atto terroristico” l’esplosione avvenuta ieri sera nel centro commerciale Gigant Hall di San Pietroburgo. Lo ha detto nel corso della cerimonia di premiazione dei militari che si sono distinti in Siria.