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Sequestrate oltre due tonnellate di botti | Al setaccio due aziende del Catanese

Oltre due tonnellate di materiale pirotecnico è finito sotto sequestro in provincia di Catania. I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza etnea hanno scoperto che nei locali di due aziende operanti nel settore della vendita all’ingrosso di prodotti di vario genere erano detenuti oltre 372mila articoli senza le prescritte autorizzazioni di pubblica sicurezza.

Scoperte fontane luminose, artifizi esplodenti del tipo  “raudi” e batterie di fuochi d’artificio. I Finanzieri del Gruppo di Catania sono intervenuti nella zona commerciale di Misterbianco e nel comune di San Giovanni La PuntaI militari, oltre a constatare il superamento dei limiti quantitativi previsti dalla normativa di settore, hanno accertato il mancato rispetto delle norme sulla sicurezza nella tenuta di prodotti esplodenti.

I prodotti sequestrati erano infatti custoditi insieme a materiale infiammabile all’interno di depositi dove erano presenti elementi elettrici attivi. I titolari delle due imprese, uno di nazionalità cinese e l’altro italiano, sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Catania per commercio abusivo e omessa denuncia di materie esplodenti. 

Redazione

Si24 è un quotidiano online di cronaca, analisi, opinione e approfondimento, fondato nel 2013 e con sede a Palermo. Il direttore responsabile ed editore è Maria Pia Ferlazzo.

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