Il periodo delle feste non è per tutti un momento felice. Anzi, per molti è un periodo di tristezza e infelicità o perché si è soli e si pensa a chi non c’è più, o magari perché si è schiacciati da una sorta di “pressione sociale” che impone il divertimento a tutti i costi. 

Questo sentimento nel mondo anglosassone viene definito “holiday blues”. Ci sono diversi modi per farvi fronte: dal dedicarsi al volontariato al privilegiare i contatti diretti con gli amici. Parola di Richard Catanzaro, direttore di psichiatria del Northern Westchester Hospital di Mount Kisco, che al sito HealthDay ha rilasciato cinque consigli utili.

Oltre a pensare al volontariato, e a cercare un contatto diretto con parenti e amici, piuttosto che tramite i social network, l’esperto suggerisce anche di dedicarsi a delle attività e a stare con gli amici anche se non si è dell’umore per festeggiare, evitare alle riunioni di famiglia la politica e altri argomenti controversi che potrebbero suscitare sentimenti negativi e dormire abbastanza e mangiare e bere con moderazione.

In generale è poi importante, sempre secondo lo psichiatra, non isolarsi anche dopo le feste e continuare a stare in compagnia.