Come ogni anno i primi a festeggiare l’anno nuovo sono gli abitanti delle Kitirimati, o Christmas Island, nell’arcipelago delle Kiribati, seguiti da quelli della Nuova Zelanda, e precisamente ad Auckland.

Dopo poco tocca anche a Fiji e Tonga. Sulla Sky Tower giochi pirotecnici con 12 ore di anticipo rispetto agli italiani.

Anche in Australia festeggiamenti nei luoghi simbolo, da Melbourne a Brisbane, da Sydney a Darwin è già 2018.

Poco dopo anche a Tokyo è stato Capodanno, con i meravigliosi giochi d’artificio che hanno illuminato il cielo giapponese e le lanterne bianche dai Giardini Imperiali si sono alzate nel cielo; poi è toccato a Singapore prima di passare all’India, la Russia e l’Europa.

Tre ore dopo l’Italia, festeggiamenti in spiaggia a Rio de Janeiro, e cinque ore dopo, via ai festeggiamenti a Times Square a New York.

Una delle ultime grandi metropoli a dare il benvenuto all’anno nuovo sarà Los Angeles, poi toccherà alle Hawaii e Samoa.

L’ultimo luogo in cui scatterà il nuovo anno saranno le isole Baker e Howland Island, due atolli del Pacifico amministrati dagli Stati Uniti. Sono gli unici luoghi al mondo a ricadere nel fuso orario UTC + 12; vale a dire che lì sarà mezzanotte quando in Italia saranno già le 13 del 1° gennaio.