Criscito Inter

Dopo il vertice di mercato in Cina con il gruppo dirigente Suning, Walter Sabatini è pronto a dare il via al mercato dell’Inter. Le esigenze dei nerazzurri sono chiare: per non far scappare ulteriormente Napoli e Juve e rientrare nella corsa scudetto servono un difensore centrale, un esterno d’attacco e magari un centrocampista offensivo.

Il nome nuovo per la difesa è quello di Domenico Criscito, in scadenza di contratto a giugno con lo Zenit, dove è stato portato e allenato da Spalletti. Da verificare, però, la fattibilità dell’operazione in questa sessione invernale, visto che l’ex Genoa, che ha a più riprese espresso la propria volontà di tornare in Italia, rappresenta una pedina importante per Roberto Mancini

Per il reparto offensivo, invece, sembra allontanarsi la pista che porta a Gerard Deulofeu, per il quale il Barcellona non è disposto ad accettare il prestito. Formula che, invece, potrebbe essere ben accetta per Rafinha Alcantara, reduce, però, da una serie di gravi infortuni che ne hanno condizionato il rendimento. Opzione prestito possibile anche per André Schürrle, in uscita dal Borussia Dortmund per guadagnarsi un posto tra i 23 tedeschi che parteciperanno al Mondiale. Sullo sfondo, per giugno, sempre viva l’idea Verdi, ma dipenderà dall’eventuale passaggio al Napoli del fantasista del Bologna.