“Quel giorno ero in macchina, stavo guidando, quando improvvisamente mi si è appannata la vista e, non so come dire, non sentivo più il cuore”. Comincia così il racconto di Katia Follesa, 42 anni, attrice comica nota per aver fatto parte del duo “Katia e Valeria”, per le sue apparizioni a Zelig e per la recente conduzione di Junior Bake Off Italia. L’attrice ha raccontato in un’intervista al Corriere della Sera di aver scoperto di avere una cardiomiopatia ipertrofica non ostruttiva congenita, motivo per il quale non potrà dare un fratellino o una sorellina alla piccola Agata.

“La cosa buona che ho fatto, dopo aver pensato che stessi per morire, è stata andare subito, quel pomeriggio stesso, in ospedale. All’inizio mi avevano detto che non avevo niente. Anzi, la cardiologa era quasi un po’ scocciata. Ma ho deciso di approfondire e si è scoperto così che avevo questa patologia, la stessa di mio padre”.

“Se mio papà si fosse curato a suo tempo, avrebbe potuto convivere benissimo con la malattia. Io faccio una terapia di betabloccanti… magari tra dieci anni sarà ancora più semplice. Il suggerimento è fare dei controlli anche se non si avvertono sintomi”.

In tanti hanno manifestato solidarietà e vicinanza dopo aver scoperto della malattia: “Dopo che ho parlato per la prima volta della malattia, mi hanno chiamata molte persone. Per la gente i personaggi pubblici sono figure intoccabili, inavvicinabili… il fatto che tu possa avere una patologia come chiunque, porta a riflettere, per questo è importante mandare un messaggio positivo”.