Berrettini, Australian Open

L’Italia tennistica può sorridere. Dopo i buoni risultati in settimana di Seppi e Fognini, dalle qualificazioni dell’Australian Open altri tre azzurri accedono al main draw. Da sottolineare l’impresa di Lorenzo Sonego, il piemontese che ha piegato in tre set Bernard Tomic, giocatore controverso e discontinuo, ma sicuramente con alle spalle una carriera di un altro livello, per di più a casa sua. Per la prima volta, il ventiduenne giocherà una gara di primo turno a livello slam, contro un avversario complicato come Robin Haase.

Prima volta anche per Salvatore Caruso, che aveva compiuto ieri il suo piccolo miracolo contro Gombos, e stanotte si è dovuto limitare al compitino per superare in tre parziali, approfittando dei tanti errori dell’avversario per rimontare sul promettente francese Bourge. Al primo turno, Salvo se la vedrà con Malek Jaziri. Aveva perso la sua sfida con Denis Kudla, invece, Matteo Berrettini, che però è stato ripescato in qualità di lucky loser, dopo il forfait di Krajinovic. Il suo rivale nel primo turno sarà Mannarino, testa di serie numero 28.

Niente da fare, invece, per Sara Errani, che dopo due turni brillanti si è arresa a un passo dalla qualificazione contro la thailandese Khumkum, che l’ha battuta in due rapidi set con il punteggio di 6-4 6-1.