Fognini Australian Open

Comincia nel migliore dei modi l’Australian Open per Fabio Fognini. L’azzurro, reduce dalla semifinale a Sydney, ha superato in tre set l’argentino Zeballos, mantenendo sempre il controllo del match, con l’eccezione di un piccolo passaggio a vuoto nella parte centrale del terzo parziale, quando si è trovato sotto 5-4 sul servizio dell’avversario, prima di trovare tre game in fila e chiudere i conti per il definitivo 6-4 6-4 7-5. 

Debutto da sogno a livello slam per il piemontese Lorenzo Sonego, che nella prima partita nel tabellone principale di un Major ha eliminato un giocatore pericoloso sulle superfici veloci come Robin Haase, numero 43 del ranking ATP, piegato in quattro set. Nel prossimo turno la sfida sarà ancora più complicata, contro Richard Gasquet, ma il risultato centrato, in termini economici e di classifica, è già molto importante. 

Niente da fare, invece, per Matteo Berrettini e Thomas Fabbiano, che si sono arresi rispettivamente a Mannarino e Sascha Zverev, rivali obiettivamente non alla loro portata, entrambi in tre set. In ogni caso, la partecipazione al primo turno di Melbourne deve rappresentare per entrambi un punto di partenza per un 2018 che potrà dire molto sull’evoluzione delle rispettive carriere. 

A tenere alto il tricolore italiano, dopo l’eliminazione di Francesca Schiavone, è rimasta la sola Camila Giorgi, anche lei reduce da risultati incoraggianti a Sydney. La maceratese, nel suo match di primo turno, ha rimontato in entrambi i set lo svantaggio iniziale alla Kalinskaya, guadagnandosi il pass per la sfida con la vincente del match tra la stellina di casa Barty e la Sabalenka.