Kevin Durant NBA

Il Martin Luther King Day, tradizionalmente, è il giorno in cui il mondo statunitense si ferma per ricordare il grande attivista per i diritti degli afroamericani nell’anniversario della sua nascita, e si mette davanti alla TV per seguire una speciale programmazione di sport. A livello NBA erano undici le gare in programma, per tutto l’arco della giornata, a partire dal tardo pomeriggio italiano: il pezzo forte, però, era sicuramente la sfida della Quicken Loans Arena tra Cleveland Cavaliers e Golden State Warriors, riedizione delle ultime tre Finals. 

Ancora una volta, a spuntarla sono stati i californiani, grazie ai 32 punti di Kevin Durant, fresco di ingresso nel club dei giocatori con oltre 20 mila punti segnati in carriera, e alla solita prestazione a tutto tondo di Draymond Green, decisivo sui due lati del campo e a un passo dalla tripla doppia. 

Impressionante, nella vittoria dei suoi Bucks contro i Washington Wizards, la prova di Giannis Antetokounmpo, capace di registrare 26 punti e 20 rimbalzi, pur essendo, almeno nominalmente, la point guard della squadra. Serata da record anche per il rookie di Chicago Markkanen, che è diventato il giocatore a raggiungere più rapidamente quota 100 triple segnate in carriera, in sole 41 partite. 

I risultati della notte

Detroit Pistons-Charlotte Hornets 107-118

Philadelphia 76ers-Toronto Raptors 117-111

Washington Wizards-Milwaukee Bucks 95-104

Atlanta Hawks-San Antonio Spurs 102-99

Brooklyn Nets-New York Knicks 104-119

Chicago Bulls-Miami Heat 119-111

Memphis Grizzlies-Los Angeles Lakers 123-114

Oklahoma City Thunder-Sacramento Kings 95-88

Cleveland Cavaliers-Golden State Warriors 108-118

Utah Jazz-Indiana Pacers 94-109

Los Angeles Clippers-Houston Rockets 113-102