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Un nuovo orizzonte per Ferrero, il colosso dolciario made in Italy. Il gruppo acquisirà infatti da Nestlé il business dolciario statunitense per 2,8 miliardi di dollari cash. Nel 2016 l’attività dolciaria negli Stati Uniti di Nestlé ha generato un fatturato di circa 900 milioni di dollari.

Ferrero acquisirà più di 20 storici brand americani tra cui Butterfinger, BabyRuth, 100Grand, Raisinets, Wonka e il diritto esclusivo sul marchio Crunch negli Stati Uniti così come i brand di caramelle SweeTarts, LaffyTaffy e Nerds. L’operazione sarà completata intorno alla fine del primo trimestre 2018 e consentirà a Ferrero di diventare la terza più grande azienda dolciaria nel mercato statunitense.

A Ferrero andranno gli stabilimenti produttivi statunitensi di Nestlé a Bloomington, Franklin Park e Itasca, in Illinois, con i dipendenti collegati alla divisione confectionery, continuando a operare attraverso gli uffici di Glendale, in California, e le altre sedi proprie in Illinois e in New Jersey.

“Siamo entusiasti – afferma Giovanni Ferrero, presidente esecutivo del Gruppo Ferrero – di aver acquisito il business dolciario di Nestle’ negli Stati Uniti d’America, che porta con se’ un portafoglio eccezionale di marchi iconici ricchi di storia e di grande riconoscibilità. Ciò, combinato con l’attuale offerta Ferrero sul mercato americano, incluse le aziende recentemente acquisite Fannie May e Ferrara Candy Company, garantirà una gamma sostanzialmente più ampia, un’offerta più vasta di prodotti di alta qualità per i consumatori di snack al cioccolato, caramelle, dolciumi e prodotti stagionali da ricorrenza, oltre a nuove entusiasmanti opportunità di crescita nel più grande mercato dolciario del mondo”.

Ferrero non vede l’ora “di accogliere il talentuoso team di Nestlé in Ferrero e di continuare a investire e far crescere tutti i nostri prodotti e marchi in questo mercato strategico e attraente”. “Il nostro impegno nel trasferire valore ai consumatori e ai clienti nordamericani sarà ulteriormente rafforzato dall’arrivo nel nostro portafoglio di brand così potenti del confectionery e del mercato del cioccolato”, aggiunge Lapo Civiletti, ceo del Gruppo Ferrero.