Raccontare la Shoah ai bambini, ma soprattutto raccontare la verità, affinché il passato non venga mai dimenticato.
È questa la mission di Rosalba Vitellaro, regista palermitana, che insieme ad Alessandro Belli, ha dato vita al primo cartone animato in Europa che illustra le vicende di Andra e Tatiana Bucci, due sorelle deportate il 29 marzo 1944 ad Auschwitz, insieme a madre, nonna, zia e cuginetto, e infine sopravvissute. Il film d’animazione, intitolato “La stella di Andra e Tati” e prodotto dalla Rai e Larcadarte, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, andrà in onda su Rai Gulp e verrà presentato sia nelle scuole italiane che all’estero.

Una storia tragica, ma una delle poche ad avere un risvolto positivo: le due bambine infatti furono liberate il 27 gennaio 1945 e riuscirono a tornare sane e salve a casa. Fu in particolare il rapporto che le due instaurarono con una guardiana del Kinderblock, il blocco dei bambini, a trarle in salvo. 

“La scelta della tematica nasce dall’esigenza di raccontare storie vere e di non perdere la memoria su alcuni fatti che rappresentano la nostra storia – spiega Rosalba Vitellaro – Raccontare dello sfruttamento del lavoro, della mafia, del diritto di cittadinanza e adesso della Shoah mi ha consentito di avvicinarmi ancora di più ai bambini, alle nuove generazioni”.

Rosalba è l’ideatrice di “Larcadarte”, centro di produzione cinematografica a Palermo, insieme ad Alessandra Viola, giornalista e produttrice Tv. “Da quando abbiamo dato vita al centro – era il 2001 – abbiamo cominciato a produrre dei documentari fino a quando nel 2005 ci siamo rese conto che era necessario trovare un linguaggio diverso. Ed è così che 12 anni fa abbiamo pensato di lavorare con l’animazione, rivolgendoci direttamente ai bambini”.

Il trailer completo:

Ad interpretare la piccola Andra sarà Loretta Goggi, mentre Tatiana avrà la voce di Ludovica Modugno. La mamma delle bimbe, Mira Perlow, sarà interpretata dalla voce di Laura Morante, mentre quella di papà Giovanni Bucci, da Leo Gullotta. Ancora oggi Andra e Tatiana, rispettivamente 78 e 80 anni, hanno la possibilità di raccontare a tutti i bambini del mondo la loro esperienza, terribile ma allo stesso tempo unica nel suo genere. 

“Andra e Tatiana sono due persone fantastiche, con loro si è creato un rapporto umano – racconta Rosalba -. Dopo aver visto il trailer non sono riuscite a parlare e sono scoppiate a piangere. All’inizio non si fidavano, erano molto scettiche, ma dopo aver visto i nostri lavori hanno voluto provare. E adesso ci ringraziano. In realtà siamo noi a dover dire grazie alle sorelle Bucci”.

Il cartone animato verrà proiettato tra il 12 e il 14 aprile al “Cartoons on the Bay”, Festival internazionale del Cartone Animato a Torino, e successivamente a Palermo.