Aggiornato alle: 00:42

Oms, sono 500mila le infezioni resistenti agli antibiotici

di Redazione

» Salute » Oms, sono 500mila le infezioni resistenti agli antibiotici

Oms, sono 500mila le infezioni resistenti agli antibiotici

| lunedì 29 Gennaio 2018 - 14:24
Oms, sono 500mila le infezioni resistenti agli antibiotici

Sono mezzo milione le infezioni batteriche resistenti agli antibiotici. E’ il nuovo dato emerso dal primo rapporto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) sulla sorveglianza dell’antibioticoresistenza. Ma a quanto sembra i dati reali sono molto più elevati: il rapporto infatti fa riferimento ai dati provenienti da 22 Paesi e nel computo non sono stati analizzati i casi di incidenza della tubercolosi.

Il primo rapporto dell’Oms

Secondo la stima dell’Oms la percentuale di batteri resistenti ad almeno uno degli antibiotici più utilizzati variava  tra i diversi paesi, addirittura da zero all’82%. Per esempio la resistenza alla penicillina, usata ormai da decenni per curare la polmonite, varia da zero al 51%. Il batterio dell’escherichia coli ha presentato una percentuale di resistenza alla ciprofloxacina che variava dall’’8% al 65%.

“Alcune delle infezioni più comuni del mondo e potenzialmente più pericolose, si stanno dimostrando resistenti ai farmaci – ha spiegato il direttore del Segretariato della resistenza antimicrobica dell’Oms, Marc Sprenger -. I patogeni non rispettano i confini nazionali. Ecco perché l’Oms sta incoraggiando tutti i Paesi a istituire buoni sistemi di sorveglianza per rilevare la resistenza ai farmaci in grado di fornire dati a questo sistema globale».

La situazione italiana

In Italia il batterio della klebsiella pneumoniae principale causa della polmonite batterica si è dimostrato resistente a tutti gli antibiotici utilizzati nella cura. La percentuale di resistenza di questo batterio è del 34%, una delle più in Europa insieme a Grecia e Romania.

Il Sistema di sorveglianza antimicrobica globale dell’Oms

Attualmente sono 52 i Paesi (25 ad alto reddito, 20 a medio reddito e 7 a basso reddito) iscritti al Sistema di sorveglianza antimicrobica globale dell’Oms. “Il rapporto è un primo passo fondamentale per migliorare la nostra comprensione dell’entità della resistenza antimicrobica. La sorveglianza è agli inizi, – ha aggiunto Carmem Pessoa-Silva, coordinatrice del nuovo sistema di sorveglianza dell’Oms – ma è fondamentale svilupparla se vogliamo anticipare e affrontare una delle più grandi minacce alla salute pubblica globale“.

 

Edizioni Si24 s.r.l.
Aut. del tribunale di Palermo n.20 del 27/11/2013
Direttore responsabile: Maria Pia Ferlazzo
Editore: Edizioni Si24 s.r.l.
P.I. n. 06398130820
info@si24.it