Chissà se queste immagini riusciranno a scuotere le coscienze di chi ogni giorno permette il maltrattamento degli animali.
Come mostra il video – girato da un’infiltrata dell’associazione di “Essere Animali” – migliaia di pulcini, così piccoli e indifesi, vengono torturati, tritati e maltrattati senza alcuna sosta e in maniera del tutto brutale.

Chi lavora alle macchine viene pagato per far questo: smistare i pulcini, gettarli sopra rulli industriali e tritarli vivi nel maceratore, qualora presentino “difetti” e ferite. Il video è stato realizzato all’interno di un incubatoio dove nascono i pulcini che saranno poi allevati come polli da carne.

Migliaia di pulcini muoiono incastrati nelle lastre di ferro, colpevoli di essere privi di forze per potere evitare la morte certa. Così avviene la produzione industriale di oltre 525 milioni di pulcini destinati ogni anno al mercato della carne.

“Sono immagini angoscianti, le diffondiamo perché ispirino un cambiamento nelle scelte alimentari – ci racconta Simone Montuschi, portavoce dell’associazione -. Questo video è un appello al ministro Martina, per chiedere che non vengano più indirizzati soldi pubblici all’industria della carne. Sembra assurdo che il governo investa del denaro per tenere in piedi gli allevamenti intensivi”.

Ma ciò che è ancora più crudele e assurdo è che “la macerazione dei pulcini sia consentita dalla legge – continua Montuschi -, una pratica assolutamente legale e sconosciuta ai consumatori”. La campagna in questione vuole  spingere le istituzioni e le aziende a intraprendere politiche in favore dei diritti animali e ispirare sempre più persone verso scelte alimentari consapevoli. Chi lo ritiene, può firmare la petizione presente nel sito di Essere Animali affinchè ciò non avvenga mai più.

Per ulteriori informazioni:

Sito: www.essereanimali.org

Mail: info@essereanimali.org

Credit: Essere Animali