Kostner Europei

C’era grande attesa a Casa Italia per questo lunedì olimpico, che avrebbe potuto portare parecchie soddisfazioni, ma alla fine i nostri atleti, un po’ per i loro errori e un po’ a causa della sfortuna, non sono riusciti a raccogliere medaglie. 

La giornata si era aperta con la notizia del rinvio dello slalom gigante femminile di sci, in cui Federica Brignone è tra le principali candidate a un posto sul podio, ed è proseguita con le polemiche per il quarto posto della squadra azzurra nel team event di pattinaggio artistico. La coppia Capellini-Lanotte non ci sta e attacca la giuria: “Non sappiamo cosa abbiano visto, forse non siamo stati capiti. C’è stato troppo stacco tra una coppia e l’altra e questo non ci è piaciuto. Ne parleremo durante gli incontri che abbiamo con le giurie. Noi proseguiamo sulla nostra strada, in vista della gara individuale non cambieremo nulla, non ha senso, cambiare. Si rischia di rovinare tutto”.

Un’altra cocente delusione arriva dal biathlon femminile, che ha visto Dorothea Wierer finire ancora una volta lontana dalla zona podio, a causa dei tanti errori (5) al poligono di tiro: addirittura quindicesima, scalzata dall’altra italiana Lisa Vittozzi, undicesima nella gara dominata dalla Dahlmeir, già vincitrice sabato. 

Non riesce, invece, una nuova impresa a Dominik Windisch, che nella 12,5 km ha chiuso al sedicesimo posto, preceduto da Lukas Hofer, che pure aveva ambizioni di inserirsi nella lotta per le medaglie, ma si è dovuto accontentare della decima posizione. A trionfare il campione francese Fourcade, portabandiera per i transalpini nella cerimonia d’apertura. 

Positiva, ma ben distante dalle migliori nei 1500 metri, Francesca Lollobrigida, nella gara vinta dall’olandese Wust, davanti alla giapponese Takagi e all’altra rappresentante dei Paesi Bassi Leenstra, moglie dell’ex olimpionico azzurro Anesi.