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Nel match d’andata degli ottavi di finale di Champions League, il Bayern Monaco si è imposto 5-0 sul Besiktas davanti al pubblico dell’Allianz Arena. Allo Stamford Bridge, invece, equilibrio totale fra Chelsea e Barcellona che è terminata 1-1: la partita di ritorno al Camp Nou si preannuncia infuocata. 

Bayern Monaco – Besiktas: 5-0

Il Bayern blinda in anticipo la qualificazione ai quarti di Champions League schiaffeggiando il Besiktas. I turchi riescono a tenere botta nella prima frazione, pur rimanendo in 10 a causa dell’espulsione di Vida al 16′ dopo un duro fallo su Lewandowksi, concedendo ai Tedeschi la rete solo nel finale di primo tempo, siglata da Muller al 43′.
Nel secondo tempo però i bavaresi guidati da Heynckes salgono in cattedra: calano un poker nella ripresa, dominando il pallino del gioco grazie anche alla superiorità numerica. Al minuto 52′ è Coman a timbrare il raddoppio: neanche un quarto d’ora dopo Muller firma la doppietta di giornata al minuto 65′. Sfaldato il Besiktas incassa la goleada nonostante avesse già tirato i remi in barca: al 78′ e all’ 88′ Lewandowksi entra per due volte nella lista dei marcatori. Una pesante manita quella rifilata dal Bayern Monaco al Besiktas: il ritorno non sembra poter aprire a scenari clamorosi di rimonta. Altro che: “Mamma li turchi“.

Chelsea – Barcellona: 1-1

Allo Stamford Bridge partita giocata con tattica ed intelligenza da entrambi gli allenatori. I Blues hanno tenuto maggiormente il pallino del gioco con un Willian particolarmente ispirato che, oltre al goal siglato al 62′ con una rasoiata a pelo d’erba che ha lasciato Ter Stegen impietrito al centro della porta, ha colpito due legni che gli hanno negato la gioia del goal.
Il pareggio catalano arriva al 75′: è Leo Messi che raccoglie un pallone invitante da parte di Iniesta inchiodando il risultato sull’ 1-1.

Il goal è comunque frutto di un pasticcio difensivo degli Inglesi che Conte spiega così: “Sono rammaricato e dispiaciuto, come lo sono tutti i miei calciatori. Quando giochi queste partite, contro avversari forti come il Barcellona, devi fare la gara perfetta per vincere. Purtroppo, abbiamo fatto questo per nove decimi del match: poi abbiamo commesso un solo piccolo errore e l’abbiamo pagato a caro prezzo perché quando giochi contro fuoriclasse come Iniesta e Messi è inevitabile. È un peccato: la gara la avevamo preparata molto bene. Avevamo giocato alla grande e meritavamo di più. La qualificazione è ancora aperta ma al ritorno dovremo fare una partita super per passare indenni dal Camp Nou.