Carabiniere uccide figlie

Emergono nuovi particolari dopo la strage di Latina. Una delle lettere scritte dal carabiniere Luigi Capasso, che ha sparato alla moglie, ucciso le due figlie e poi si è suicidato a Cisterna di Latina, è indirizzata alla sua amante. Nella busta con il nome e cognome della donna con cui ha avuto una relazione extraconiugale c’è un assegno da cinquemila euro.

La lettera fa parte dal materiale repertato e sequestrato nella casa del residence Collina dei Pini, dove si è consumata la tragedia.

A Cisterna tutti sapevano che Capasso tradiva la moglie

Il fatto che Capasso avesse tradito la moglie era noto a Cisterna, lei stessa ne aveva parlato con le amiche. E come riporta ‘Il Messaggero’, era uno dei motivi della separazione. Oltre a quella per l’amante, il carabiniere ha lasciato una busta diretta al fratello Gennaro. All’interno l’assegno da 10mila euro per i funerali, una lettera alla sorella e al cognato, una ai genitori.

Gli investigatori hanno trovato sul letto della stanza matrimoniale anche un foglio con scritto “non doveva farlo”, riferito alla moglie Antonietta Gargiulo, che lo aveva mandato via di casa e non voleva che vedesse le figlie perché aveva paura del suo essere violento.