camera m5s, di maio, di maio m5s, elezione di maio, elezione presidente Camera, presidenza camere

Exploit del M5S in Sicilia. Nella regione che registra la più bassa affluenza alle urne tra le regioni italiane, il Movimento ottiene quasi il 50%, facendo il pieno di seggi nell’uninominale.

E il dato fa riflettere se messo a confronto con quello delle recenti regionali che, seppur premiava i grillini rendendo il Movimento la prima forza politica siciliana, non aveva registrato questa percentuale. Il M5S si era ‘fermato’ al 35% che già rappresentava un risultato incredibile e, nella stessa tornata elettorale, il centrodestra, che aveva fatto eleggere Musumeci governatore, otteneva quasi il 40%. Oggi la coalizione di centrodestra si attesta invece attorno al 30%, con Forza Italia al 20%-21% e la Lega che ottiene comunque un buon risultato tra il 5-6%.

In Sicilia il M5S cresce del 12% rispetto alle regionali

Cosa è cambiato in Sicilia da novembre a oggi? Il centrodestra non è stato trainato dal successo di Musumeci e company mentre il M5S ha ottenuto un 12% in più. Qualcosa vorrà dire, forse qualcuno in Sicilia dovrà riflettere su quanto è stato fatto per i siciliani e quante aspettative sono state finora disattese. I numeri parlano chiaro: il M5S ha un 12% in più circa, il centrodestra un 10% in meno.

Il centrosinistra, in caduta libera, conferma il trend: alle regionali aveva ottenuto quasi il 19%, adesso il 15% al quale va aggiunto il 3% di LeU di Grasso.

Un siciliano su due ha votato M5S

Il Movimento in Sicilia ha ottenuto tra il 47 e il 48 per cento tra Camera e Senato: un siciliano su due ha votato per i grillini. Un siciliano su due ha lanciato un nuovo segnale; vi ricordate del famoso 61-0 del tandem Berlusconi – Cuffaro? Fece storia, così come lo farà questa roboante vittoria grillina 28-0.