Il capolavoro di Louisa May Alcott, “Piccole donne“, uscito nel 1868, tradotto 50 lingue, continua ad essere un best seller. Migliaia di copie vengono vendute ogni anno e molte case editrici lo ristampano nella collana dei classici. 

Tantissime sono state le trasposizione cinematografiche e sul piccolo schermo e adesso se ne aggiunge un’altra: Maya Hawke, la figlia diciannovenne di Uma Thurman a breve impersonerà la coraggiosa Jo nella nuova produzione della Pbs americana. Con lei nel cast anche Angela Lansbury che impersona la bisbetica zia March, Emily Watson (mamma March) e uno splendido Michael Gambon (nonno Laurence).

Nata in quella che oggi è diventata la città di Philadelphia, Louisa May Alcott era figlia di un noto filosofo trascendentalista e di una madre suffragetta impegnata nel sociale. Come la protagonista del suo libro, la Alcott comincia a scrivere per bisogno, la famiglia infatti vive traversie economiche e la giovane Louisa seconda di quattro figlie, inizia a pubblicare a pagamento brevi racconti su riviste e quotidiani. “Piccole donne” prende spunto dalla realtà della sua famiglia composta appunto da quattro figlie femmine che vivono, con padre e madre, in un cottage a Concord nel Massachussetts.

Il romanzo è considerato tra le 100 opere fondamentali della cultura americana. A questo importante anniversario è stato dedicato anche un sito www.littlewomen150.org