Alfio Panebianco, operaio della Tecnis, è morto mentre svolgeva il proprio lavoro in un cantiere.
Non sono ancora chiare le dinamiche dell’incidente. È accaduto nel catanese, a Santa Venerina. A renderlo noto i sindacati, Fillea Cgil e Feneal Uil di Catania.

La morte di Panebianco: riflessioni e cordoglio dei sindacati

“I morti sul lavoro non sono figli del caso”, si può leggere nella nota sindacale. CGIL e UIL scrivono, infatti, di una “incultura d’impresa”, talvolta persino favorita dalla legge a discapito del lavoratore.
Anche la Filca CISL di Catania scrive: “La tragedia ci lascia sconvolti, increduli ed attoniti.” Il sindacato esprime, tramite Facebook, grande dolore e cordoglio per la morte di Panebianco, che definisce “amico”, e prosegue: “Muore una brava persona ed un grande lavoratore mentre svolgeva il proprio lavoro”.