Appartengono alla pilota americana Amelia Earhart, scomparsa nel 1937 mentre volava sopra il Pacifico, i resti ritrovati nel 1940. A stabilirlo un’analisi pubblicata sulla rivista Forensic Anthropology e condotta da Richard Jantz, del Centro di Antropologia Forense all’Università del Tennessee.

I resti, che all’epoca furono attribuiti a un uomo, vennero analizzati già nel 1940. Jantz ha utilizzato il programma informatico Fordisc per stabilire sesso, età e statura, confrontando i resti con le fotografie e i vestiti della pilota. 

Chi era Amelia Earhart

Amelia Earhart fu la prima donna a pilotare un aereo da una costa all’altra del Nord America. Nel 1932 salì sul monomotore Lockheed Vega 5B e attraversò da sola l’Atlantico, terminando il viaggio in Irlanda del Nord, dopo 14 ore e 56 minuti. Fu la prima persona al mondo a fare una traversata dalle Hawaii alla California. 

Fonte Ansa