Ancora spari in una scuola americana. Diversi i colpi d’arma da fuoco sentiti in un liceo di Birmingham, in Alabama. È morta una ragazza 17enne. Un suo coetaneo, coinvolto nella sparatoria, sarebbe rimasto ferito. Adesso si troverebbe, secondo i media locali, in ospedale insieme ad una terza persona (probabilmente non uno studente), le cui condizioni non sono note. Tutta ancora da accertare la dinamica del tragico episodio.

La polizia: “Spari accidentali. Nessun arresto”

“Ci sono molte domande che per ora restano senza risposta”. Questa la dichiarazione di Orlando Wilson, capo della polizia di Birmingham. Secondo gli agenti, i colpi d’arma da fuoco sarebbero “accidentali”. I metal detector erano, infatti, in funzione all’interno dell’edificio: nessuno si sarebbe introdotto dunque all’interno della scuola con lo scopo di sparare. I media locali riferiscono di un arresto, ma il soggetto in questione sarebbe stato immediatamente rilasciato.

La strage di Parkland e la legge che arma gli insegnanti

A meno di un mese di distanza dalle strage di Parkland, gli Usa sono alle prese con un nuovo fatto di sangue all’interno di una scuola. Peraltro, proprio oggi, la Camera statale della Florida ha approvato la legge sulla sicurezza nelle scuole. Sono previste forti restrizioni sulla vendita di fucili, ma la novità più importante è il programma per armare gli insegnanti. L’attesa firma del Governatore farà entrare il testo della legge in vigore. 67 i voti favorevoli, mentre in 50 si sono dichiarati contrari. Le famiglie delle vittime nella strage di Parkland hanno, in generale, espresso il loro favore al testo di legge.