reporter italiano denunciato per stalking da colin firth

Dopo la denuncia per stalking ammette il tradimento. Livia Giuggioli, moglie dell’attore premio Oscar Colin Firth, aveva denunciato il giornalista italiano Marco Brancaccia per stalking. Ma dopo la conclusione dell’indagine e la sentenza dei giorni scorsi, la produttrice ha confessato il tradimento con il reporter. Il fatto risale al 2015 quando la coppia stava attraversando un momento di crisi.

A riportarlo il Times a seguito delle dichiarazioni del portavoce dei due coniugi. “Qualche anno fa Colin e Livia hanno privatamente deciso di separarsi. In quel periodo, Livia per breve tempo fu coinvolta in una relazione con l’ex amico Brancaccia. Poi i Firth sono tornati insieme. Brancaccia ha iniziato una spaventosa campagna di molestie durata vari mesi, molta della quale è documentata”. La coppia, aggiunge il portavoce, “non ha mai voluto rendere pubblica, per ovvi motivi”. 

Da parte sua Brancaccia ha negato le accuse di stalking sostenendo la sua posizione in un’intervista al Times. “Eravamo legati da una storia d’amore e lei voleva lasciare Colin per me“, ha dichiarato il giornalista. E ha aggiunto che: “Il mio ‘stalking’ è consistito in due messaggi su WhatsApp, dopo che lei aveva messo fine alla nostra relazione nel giugno 2016, e in una e-mail”.

E ancora: “Ho scritto una mail a Colin sulla mia relazione con Livia, cosa che mi pento di aver fatto, e lei mi ha denunciato per stalking, temendo che io dicessi pubblicamente ciò che lei mi aveva raccontato del suo matrimonio e del suo lavoro”. “In un anno lei mi ha inviato centinaia di messaggi d’amore, foto, video e perfino un diario”, conclude Brancaccia che ha dichiarato di essersi pentito di aver riferito tutto a Colin Firth che ha mostrato comprensione.