Fognini Australian Open

La continuità non è mai stata la miglior virtù di Fabio Fognini, ma stavolta era lecito aspettarsi qualcosa in più. Dopo la vittoria dell’ATP di San Paolo in Brasile, il ligure, testa di serie numero 16 del Masters 1000 di Indian Wells, si è arreso in tre set a Jeremy Chardy, dopo essere arrivato sul 6-4 4-1 e servizio. Una grande occasione persa per Fabio, che poteva accumulare in questo torneo punti preziosi per scalare il ranking e avvicinarsi alla Top Ten.

Eliminato, ma con molte giustificazioni in più, anche Matteo Berrettini, che arrivava da lucky loser a giocarsi il secondo turno contro Daniil Medvedev, tra i giovani rampanti del tennis russo. Una sconfitta in tre set tirati, che comunque è indicativa della competitività del ventiduenne romano, chiamato in questa stagione ad affermarsi stabilmente nel circuito ATP. 

Tra i big, c’era grande attesa per l’esordio di Roger Federer, che deve raggiungere almeno i quarti di finale per mantenere la prima posizione del ranking. Il suo match contro Delbonis, però, è stato interrotto dopo un set e mezzo a causa della pioggia, così come quello di Angelique Kerber con la Makarova. Grande sorpresa, invece, per l’eliminazione della testa di serie numero 3 del torneo, Grigor Dimitrov, superato da un cliente sempre scomodo come Fernando Verdasco.

Nel torneo femminile, tutto pronto per il derby di casa Williams al terzo turno, dopo le vittorie di Venus e Serena, rispettivamente contro Sorana Cirstea e Kiki Bertens. Prosegue il suo cammino anche Elina Svitolina, tra le giocatrici più in forma in questo avvio di 2018, mentre, a sorpresa, cade Madison Keys, finalista agli ultimi US Open, eliminata dalla wild card Collins,