Djokovic Stepanek Agassi coach

Non è andato come ci si aspettava il rientro in campo per Novak Djokovic. L’ex numero 1 del ranking ATP, tornato per il Masters 1000 di Indian Wells dopo l’operazione al gomito di gennaio, ha ceduto all’esordio al Masters 1000 di Indian Wells, da lui vinto cinque volte in carriera, contro il modesto giapponese Taro Daniel, proveniente dalle qualificazioni. Crollo verticale nel terzo set per il serbo, che è crollato fino al 6-1 finale, in una gara che lo ha visto molto indietro sul piano della condizione e del ritmo, due degli elementi fondamentali del suo tennis.

In cerca di sé stesso anche Sascha Zverev, che ha gettato alle ortiche la partita contro un avversario più scomodo, ma comunque ampiamente alla sua portata, come Joao Sousa, che ha rimontato il tedesco tanto nel primo quanto nel terzo parziale, quando la testa di serie numero 4 del torneo si trovava avanti 4-1. Eliminato, in una giornata nera per la famiglia, anche il fratello maggiore Mischa, che si è arreso a Sam Querrey. 

Avanza, ormai unica certezza di questo tennis così imprevedibile in avvio di 2018, Roger Federer, che non ha disputato la migliore delle sue partite contro Delbonis, ma è riuscito a chiudere in due set il conto aperto venerdì prima che arrivasse la pioggia. Al terzo turno anche Cilic e Sock, che ha battuto il nostro Thomas Fabbiano. 

Tra le donne, i riflettori sono tutti per la sedicenne Amanda Anisimova, beneficiaria di una wild card, che ha superato in due set, abbastanza nettamente, una giocatrice di livello come Petra Kvitova, due volte vincitrice a Wimbledon. Vince anche Simona Halep, testa di serie numero 1 del torneo, mentre Ostapenko e Mladenovic continuano le loro crisi di risultati perdendo contro Martic e Wang.