27 gennaio 2016 giorno della memoria, Auschwitz, celebrazioni giorno della memoria, ebrei, giorno della memoria, liberazione campo di concentramento di Auschwitz, Nazismo, olocausto, persecuzioni ebrei, shoa, sionismo

“Fateli correre in direzione di Auschwitz, questo il post Facebook di un abitante di Brivio, in provincia di Lecco. L’uomo si è sentito bloccato a casa per una gara podistica che, domenica scorsa, ha limitato il traffico nella zona, così ha deciso di scrivere un post sulla pagina Facebook del gruppo “Sei di Brivio se…”. Sul web si è accesa la polemica e il sindaco lo ha denunciato alla Procura della Repubblica.

Denunciato l’autore del post “I bimbi corrano ad Auschwitz”

L’abitante di Brivio ha rimosso il post, ma non è servito a far ritirare la denuncia. Subito dopo la pubblicazione della frase infelice, il web gli si è rivoltato contro e molti cittadini inorriditi hanno contattato il sindaco Federico Airoldi, il quale, il giorno dopo, ha segnalato l’evento alla Procura della Repubblica come reato.

L’autore del post si è scusato definendolo “Una frase partita involontariamente dal mio cellulare. Volevo scrivere che i bambini dovrebbero correre altrove. Non mi sono reso conto di quello che ho fatto, è un fatto gravissimo, ho cancellato tutto ma ormai il danno era stato fatto. Mi scuso con tutti”. Il sindaco, però, è deciso ad andare avanti.