Ha sollevato un vero e proprio vespaio di pareri e di polemiche la pizza Margherita proposta dallo chef stellato Carlo Cracco nel suo nuovo ristorante in Galleria a Milano. Tv e  web si stanno scatenando, i puristi della vera pizza napoletana si sono indignati, allo stesso modo Ron Garofalo, storico pizzaiolo palermitano, che dice: “In quanto pizzaiolo, mi sento offeso da Cracco”.

La pizza di Ron Garofalo è lontana da quella di Cracco

La pizza Margherita di Ron Garofalo ammette solo pochi  ingredienti: farina 00, sale, acqua e lievito madre per l’impasto; pomodoro, mozzarella fiordilatte, olio extravergine di oliva nocellara del Belice e basilico per il condimento. “Io sostengo che il segreto per una buona pizza l’hanno solo gli 007 – dice con ilarità il pizzaiolo – noi mettiamo prodotti di prima scelta, amore, passione e tanto basilico”.”La ricetta della pizza deve essere semplice e quella della Margherita non è soltanto una tradizione, è una vera e propria istituzione. “È una ricetta universale – dice Ron Garofalo – e non può essere storpiata. Cracco ha proposto una sua creazione ma non avrebbe dovuto chiamarla Margherita. Visivamente l’impasto sembra lievitato male e sono stati aggiunti cereali che danno un aspetto bruciacchiato”

Ron Garofalo

 “Sembra che Cracco invece abbia usato cereali nell’impasto, pomodori confit, mozzarella di bufala a fette e semi di basilico, anche se qualcuna delle ultime foto mostra foglie di basilico fritte”.

Il pizzaiolo palermitano punta alla passione. “Per me fare le pizze è come giocare, è un hobby al quale dedico tanto tempo, addirittura mia moglie è più gelosa delle mie pizze che delle altre donne”. Scherza così Ron Garofalo, che nelle sue pizze mette solo ingredienti selezionati, freschi e genuini. “La mia pizza è per tutti – continua – posso soddisfare ogni esigenza legata ad intolleranze”. E conclude “Cracco ha voluto far parlare di sé, come se uno così ne avesse bisogno!”

Chi difende Carlo Cracco sostiene che prima di esprimere opinioni si dovrebbe arrivare al suo livello, noi non abbiamo toccato le stelle ma abbiamo provato ad avvicinarci. Ron Garofalo ha sulle spalle una tradizione partita nel 1959, è membro dell’Associazione provinciale Cuochi e Pasticceri di Palermo – che fa capo alla Federazione Italiana Cuochi, unica associazione di categoria riconosciuta dallo Stato italiano -, il suo locale è nella Top50 2017 delle pizzerie di tutto il mondo, è campione europeo di competizioni culinarie, fa parte del team chiamato a cucinare per il Google Camp. Hanno mangiato e apprezzato la sua pizza personaggi come il principe Harry, Elton John, Madonna e Rania di Giordania. Il suo curriculum sembra davvero impeccabile, come la sua pizza.