Il capo che trascende ogni moda è ritornato con i suoi 1000 stili che vantano una lunga storia dagli anni 20 fino alle tendenze estate 2018. La felpa non è nata fashion, è un po’ come i jeans lo è diventata nel corso degli anni. Capo che ci accompagna fin da piccoli, che si è evoluto nel tempo, passando da esigenza a capo sportivo diventando un must Have. Il signor Champion proprietario dell’omonima azienda americana fu il primo a produrla. Inizialmente era molto semplice, venduta a quei lavoratori che dovevano affrontare gelide temperature nello stato di New York. Nascono poi le varianti con cappuccio ( in slang chiamata HOODIE), e con cerniera, sicuramente molto più pratiche per lo sport, sostituendo la lana con il cotone. A portare fuori dall’ambito tecnico questo capo di abbigliamento, furono le ragazze degli sportivi che cominciarono ad indossare la maxi felpa dei loro fidanzati in giro per i campus.

Negli anni ’60 esplode la mania della felpa

Proprio negli anni ’60 esplode questa mania. Gli studenti universitari ci stampano sopra il loro nome e quello dell’università, prestandola appunto alle cheerleader, che la indossano con orgoglio. Una felpa per raccontare chi sei e cosa fai. Delle cheerleader agli Writer (Imbrattatori di muri) e alla cultura hip Hop il passo fu breve. L’apparente senso di anonimato che la felpa con cappuccio regalava a contribuito nel diventare quasi una divisa perché nascondeva i volti di chi la indossava.

Negli anni ’70 il boom della felpa

Ma il vero boom arriva negli anni ’70, dove la felpa diventa uno spazio da riempire con slogan. La semplicità del capo unità alla forza di frasi d’effetto, renderanno la felpa una grande espressione di personalità sia per gli stilisti sia per chi la indossa. E come spesso succede i capi di abbigliamento diventano simbolo di movimenti culturali e musicali. Con il tempo la felpa ha riunito in un unico cerchio stilistico rapper, skaters, punk, hip hop, tutte quelle sotto culture alternative.
 
E così negli anni ’80 arrivano anche Adidas e Nike, i brand più amati dall’atletic wear, che diventeranno pilastri della cultura urbana, indossati dai icone della musica dello sport e del cinema. Ma negli anni 80 non saranno più soltanto due icone come Nike e Adidas a produrre la felpa, terminerà proprio in questi anni la sola connotazione sportivo-musicale del capo, grazie a Tommy Hilfiger e Ralph Lauren entrando a pieno tipo titolo nel mondo del fashion. Saranno proprio loro a lanciare la felpa ‘oversize’.
 
In Italia le felpe di Best Company, Nay Oleari ed El Charro diventeranno un must have. Chi la indossa per fare sport, chi nel tempo libero, chi la tiene tra i pezzi forti del guardaroba. Felpa protagonista delle passerelle e della vita quotidiana. Trascendendo i concetti di sportwear, lusso, la felpa arriva puntuale ad ogni stagione. Versatile con una sorprendente facilità di abbinamento, e poi innegabile fortemente amata per la grande comodità. Sicuramente una buona notizia per chi uscirebbe sempre in felpa, già potremo indossarla senza sentirci sciatte o poco curate.

La felpa del 2018

La moda sport glam continua a fare tendenza. Come saranno le felpe che indosseremo nei prossimi mesi?
Lunghe fino ai piedi, cortissime, mini, maxi, shock, chic, a girocollo, preziose e classiche. Super gettonata e quelle oversize con elastico sul fondo, tinta unita, oppure con scritte, con o senza cappuccio, da poter indossare non solo con leggins o jeans e sneakers ma con pantaloni classici, gonna e giacca capi che non sono assolutamente sportivi.
Bellissima abbinata ad un blazer lungo da lasciare aperto appena le temperature si faranno più miti. Per le giovani la felpa oversize su gli short di jeans e le sneakers. Felpa girocollo Basic e tinta unita, su pantaloni classici magari con risolta, in fantasia tartan. Oppure un tocco elegante, felpa corta tinta unita gonna medio lunga, meglio se in paillettes da abbinare rigorosamente ad un paio di scarpe con tacco. La felpa non smetterà mai di sedurci.