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Pubblicare un post innocuo sui social network può avere dei risvolti indesiderati. È quanto successo a un tirolese che è stato multato per aver definito su Facebook dei poliziotti con l’appellativo di ‘puffi‘.

Bolzano, l’autore del post contesta la multa

“Attenzione in direzione Innsbruck, due Puffi con il telelaser“ ha scritto in due occasioni su un gruppo Facebook per mettere in guardia altri automobilisti dai controlli di velocità in corso. Il messaggio è stato però visionato anche dalla polizia austriaca che ha multato l’autore del post multato con 160 euro per diffamazione, peraltro con l’aggravante della reiterazione.

Arriva immediata la risposta del tirolese il quale – scrive la Tiroler Tageszeitung – contesta la contravvenzione, sostenendo il termine ‘Puffi’ non sia offensivo bensì uno scherzo innocuo.