uomo morto per insufficienza respiratoria_indagati due medici_procura di bari_ospedale san Paolo

La negligenza in ambito sanitario può costare cara per la salute dei pazienti. È quanto accaduto a Francesco Palazzo, morto circa un anno fa a causa di una polmonite non adeguatamente curata, a detta della Procura, la quale ha richiesto il rinvio a giudizio di due medici che erano in servizio al pronto soccorso dell’ospedale San Paolo di Bari. I due dottori rischiano infatti un processo per omicidio colposo con riferimento alla morte del 68enne di Mola di Bari.

Bari, due dimissioni che sono costati la morte per insufficienza respiratoria

L’uomo si era recato al pronto soccorso per ben due volte, la mattina e poi di nuovo la sera del 1º gennaio 2017, e in entrambi in casi era stato dimesso con prescrizione di ossigenoterapia e terapia antibiotica. Tuttavia il 68enne è morto il giorno dopo per insufficienza respiratoria causata dal riacutizzarsi della bronco-pneumopatia cronica di cui soffriva da tempo.

Stando alle indagini avviate dopo la denuncia della famiglia del paziente, i due medici che hanno visitato il 68enne avrebbero omesso di effettuare gli appositi esami diagnostici, una consulenza specialistica pneumologica e, inoltre, di ricoverarlo.