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Beni confiscati, il Csm rimuove Silvana Saguto

Il Csm, sezione disciplinare, ha disposto la rimozione dai ranghi della magistratura nei confronti di Silvana Saguto, ex presidente della sezione Misure di prevenzione del tribunale di Palermo. L’ex giudice è sotto processo a Caltanissetta per la gestione dei beni confiscati alla mafia e le nomine di amministratore giudiziario.

La decisione del Csm su Silvana Saguto

Secondo l’accusa le sue nomine avrebbero favorito anche familiari e amici. Il provvedimento del Csm è impugnabile di fronte alle sezioni unite civili della Cassazione. La sezione disciplinare del Csm ha inoltre ritenuto responsabili di parte degli addebiti Fabio Licata, prima giudice a Palermo e oggi al tribunale di Patti, e Lorenzo Chiaramonte, ora giudice a Marsala. Il primo ha ricevuto la sanzione della perdita di due mesi di anzianità e il secondo quella della censura

Assoluzione, invece, per Guglielmo Muntoni, che presiede la sezione Misure di prevenzione di Roma, e per il giudice Tommaso Virga. Lo ha deciso la sezione disciplinare del Csm che ha ritenuto gli addebiti nei loro confronti di scarsa rilevanza.

Redazione

Si24 è un quotidiano online di cronaca, analisi, opinione e approfondimento, fondato nel 2013 e con sede a Palermo. Il direttore responsabile ed editore è Maria Pia Ferlazzo.

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