selvaggia lucarelli e roberta bruzzone rispondono a tavares

“Quello che è accaduto sabato 7 aprile nella trasmissione è gravissimo. Per gli insulti e gli attacchi che abbiamo ricevuto, per il modo in cui giudici e concorrenti commentano una vicenda processuale che non conoscono, e che non è ancora arrivata alla fine visto che finora c’è stata una sentenza di primo grado. Non possiamo continuare a tollerare quello che accade a Ballando con le Stelle”, hanno dichiarato Riccardo Luzi e Alessandro Pinzari, legali di Edson Taveres, in una lettera pubblicata dal Resto del Carlino.

Le lettere dei legali di Tavares

Tavares, ex fidanzato di Gessica Notaro, è stato condannato a 18 anni di reclusione per averle gettato acido sul viso sfigurandola e per stalking. Milly Carlucci e i giudici di Ballando con le Stelle hanno in più di un’occasione manifestato il loro sostegno alla Notaro facendo riferimento alla vicenda. I legali del Tavares per questo hanno richiesto l’intervento delle autorità competenti per evitare che il loro assistito venisse nominato durante lo show e per allontanare dal programma Selvaggia Lucarelli e Roberta Bruzzone.

Luzi e Pinzari hanno manifestato la volontà di inviare un’altra lettera al Ministero della Giustizia e all’autorità di vigilanza della Rai per chiedere “una volta per tutte di mettere fine a quel processo mediatico che si è scatenato contro Tavares nel programma televisivo. C’è in gioco una questione essenziale, un tema di diritto: i processi vanno fatti in aula, non in televisione. Chiediamo di porre fine a questa situazione, che non fa altro che esasperare in vista del processo alla Corte d’Appello”.

La risposta di Selvaggia Lucarelli e Roberta Bruzzone

Immediata la reazione di Selvaggia Lucarelli e Roberta Bruzzone sui social. La Lucarelli ha scritto in un post su Facebook: “Tavares, nei giorni scorsi, aveva scritto ai giornali che Jessica sta usando la vicenda processuale per fare show. Ebbene sì. Sono colpevole di aver dichiarato ‘non ci pronunciamo sui diritti processuali di Tavares, che lui però non interferisca sul diritto di Jessica di essere felice’”. E conclude: “Ricordo agli avvocati di Tavares (buffo che debba ricordarlo io a chi la legge l’ha studiata) che il diritto di espressione è garantito dall’articolo 21 della Costituzione. E se non lo ricordano glielo rammenterà il comunicato del mio avvocato. Che non cerca visibilità sulla pelle della sua assistita, grazie al cielo”.

Diretta e sarcastica la risposta della Bruzzone: “Dalla parte di Gessica sempre e comunque … scrivessero pure al Papa”. E aggiunge “Spero proprio mi convochi sia il Ministro di Giustizia che la Vigilanza Rai…e, già che ci siamo, anche la corte di Strasburgo, che va tanto ‘di moda” ultimamente…ora di questi “signori’ si occuperà il mio legale”.