All’Olimpico si gioca la partita che ha mandato Roma in delirio e le forze dell’ordine si concentrano, in massa, attorno allo stadio. Il momento perfetto per un sequestro. O quasi. Perché il progetto dei tre rapinatori fallisce. E il rapimento, a scopo di rapina, di un imprenditore edile romano viene sventato dall’intervento della Squadra Mobile.

I sequestratori e il piano-Champions

Pistola, passamontagna e scaldacollo. Questo l’equipaggiamento ‘infallibile’ dei tre non giovanissimi sequestratori. Si tratta di un bosniaco, Miltan Marijanovic, 67enne pluripregiudicato, e due romani, Stefano Sirgiovanni (58 anni) e Paolo De Santis, 50enne. Vogliono approfittare dell’inflazionato incontro Roma-Barça. E l’abitazione della vittima (designata) si trova proprio a ridosso dello stadio. Nei pressi della Farnesina. La via, dove sorge la villa dell’imprenditore, è avvolta nel silenzio, priva di traffico e prevelantemente residenziale. Insomma, il teatro ideale di un colpo come quello che i tre malvimenti stanno predisponendo. Eppure, Miltan, Stefano e Paolo non sanno che la polizia, li sta pedinando fin dalle prime ore del mattino.

Miltan Marijanovic, membro dei ricercatissimi Pink Pant

Si trovano all’ingresso della villa. Con una pistola ‘abusiva’ e del nastro isolante (da usare per immobilizzare la vittima). Ѐ in questo momento che scatta l’operazione. I tre sequestratori, colti in piena flagranza di reato, vengono arrestati e portati al Regina Coeli. Tentato sequestro e porto di arma clandestina sono i reati contestati.

Ma potrebbe esserci dall’altro. Miltan sarebbe, infatti, un nome illustre del crimine internazionale. Membro, probabilmente, dei ricercatissimi Pink Panthers, ex militari serbi responsabili di varie rapine nelle più blasonate gioiellerie. Zurigo, Dubai, Montecarlo. L’Interpol ha definito i Pink Panthers come la banda criminale più potente e meglio organizzata al mondo. Alla Myfair di Londra, rubarono un diamante da mezzo milione di sterline, nascondendolo in un barattolo di crema per le mani. Un colpo da vera Pantera Rosa. Peccato che Miltan, abituato a scenari da film d’azione, sia stato mandato in pensione in via della Farnesina.