Bundesliga,

In Mainz-Friburgo, monday night valevole per la 30a giornata di Bundesliga, la VAR ritorna assoluta protagonista, al centro di fitte contestazioni da parte di club, allenatori, giocatori e pubblico.

L’episodio

Durante il match l’arbitro Guido Winkmann, dopo aver mandato i giocatori al riposo al termine dei primi 45 minuti, viene avvertito dalla VAR che si sta valutando un episodio sospetto (avvenuto prima del fischio finale) in area di rigore del Friburgo.

Dopo tutti gli accertamenti del caso, e con la revisione del fallo di mano di Kempf, Winkmann assegna il penalty ai padroni di casa del Mainz: gli idranti erano già sul terreno di gioco, riannaffiando il campo in vista della ripresa, una ripresa che però passerà alla storia per la sua brevità.

La rabbia del Friburgo

Il direttore di gara, infatti, dopo aver assegnato il rigore nel bel mezzo dell’intervallo, riporta immediatamente tutti i giocatori in campo. De Blasis realizza per il Mainz dal dischetto, di nuovo tutti giù negli spogliatoi ma stavolta si ritorna tra le proteste di tutti i sostenitori del Friburgo, oltre che del club sdegnato dalle dinamiche d’assegnazione del rigore, che lo fa trapelare tramite un tweet.

Passera alla storia

La partita terminerà 2-0 in favore dei padroni di casa: tre punti importanti conquistati dal Mainz in ottica salvezza, specie contro una diretta concorrente.

Ma Mainz-Friburgo è stata una partita unica, unica per la solita protesta del tifo tedesco contro il monday night, avvenuta con il lancio in campo di rotoloni di carta; unica per l’errore Schwolow, il portiere del Friburgo che con una ingenuità clamorosa ha concesso il raddoppio al Mainz; unica ed indimenticabile, infine, per l’errore grossolano sotto il profilo tecnico-comunicativo tra VAR ed arbitro, nell’assegnazione del penalty nell’intervallo.