LeBron James Cleveland Cavaliers

In gara-2 del primo turno di playoff NBA, LeBron James fa la voce grossa e rimette le cose in chiaro, firmando 46 punti e non consentendo un’altra vittoria esterna agli Indiana Pacers, con la serie che si sposta a Indianapolis sull’1-1. Sullo stesso punteggio Thunder e Jazz, grazie alla vittoria esterna di Utah nella notte, mentre i Rockets, testa di serie numero 1 a Ovest, allungano su dei Timberwolves ancora poco pronti per giocare queste partite. 

Cleveland Cavaliers-Indiana Pacers 100 – 97 (1 – 1)

Con grande fatica, Cleveland riesce a riportare la serie in parità. Protagonista assoluto, neanche a dirlo, LeBron James, che apre la partita segnando i primi 16 punti della sua squadra, e lascia trasparire una sensazione di dominio per tutti i 39 minuti trascorsi sul parquet, con un impressionante 70% dal campo. Rispetto al primo episodio della serie, tanto spazio per Kyle Korver, che consente, con il suo tiro da 3, di offrire una minaccia in più sul perimetro, mentre continua a essere emarginato Tristan Thompson. Nel finale Indiana tenta la rimonta disperata, ma Oladipo manca la tripla del -2 a venti secondi dalla fine, segnando invece il buzzer beater che rende il punteggio meno severo. 

Oklahoma City Thunder-Utah Jazz 95 – 102 (1 – 1)

Donovan Mitchell è chiaramente un rookie speciale. Lo si era capito durante la regular season, è ancora più evidente dopo le sue prime gare di playoff, giocate da leader assoluto della franchigia. Gli Utah Jazz, nella notte, si sono presi un successo esterno importantissimo, per ribaltare il fattore campo e soprattutto per aver dimostrato di poter soffocare, con la propria difesa, le minacce delle stelle di OKC, in una partita in cui, dei Big Three dei Thunder, il solo Westbrook ha a malapena superato il tetto del 35% al tiro. La serie, così, si sposta nella regione del grande lago salato in parità, e adesso Utah avrà due gare in casa per mettere ulteriore pressione a Paul George e compagni. 

Houston Rockets-Minnesota Timberwolves 102 – 82 (2 – 0)

Se anche in una serata negativa di James Harden i Rockets riescono a fare risultato, per i Minnesota Timberwolves è davvero notte fonda. In gara-2, con la stella di Houston limitata a un orrendo 2/18 al tiro, gli uomini di coach Thibodeau non sono riusciti ad approfittare dell’occasione che gli si è parata davanti, fallendo tanti tiri (ancora pessimo Towns) e concedendo tanto agli esterni dei texani, su tutti un indiavolato Gerald Green da 21 punti e 12 rimbalzi in uscita dalla panchina. La serie, più di ogni altra, sembra essere chiaramente indirizzata, e Minnie cercherà di salvare l’orgoglio nelle due partite in casa, per evitare un sempre più probabile sweep.