Nishikori Montecarlo

Passare dal numero 36 al 21 della classifica ATP, vincendo in rimonta contro la testa di serie numero 3 del torneo e tornando in finale di un Masters 1000 a distanza di due anni da quella persa a Toronto con Djokovic. La giornata perfetta per Kei Nishikori, che nelle semifinali del Monte-Carlo Rolex Masters si è imposto in tre set su Sascha Zverev, guadagnandosi la possibilità di giocare per il primo 1000 della sua carriera domani, contro Rafa Nadal, suo avversario nella prima finale giocata a questo livello, quattro anni fa a Madrid. 

Un grande traguardo per il giapponese, che è stato bravissimo a sfruttare le occasioni concesse dal giovane avversario, impeccabile e solido per un set, ma poi tragicamente falloso e, come spesso gli capita, particolarmente nervoso e infastidito dai propri errori. Col passare dei minuti, Nishikori ha ritrovato fiducia nel proprio rovescio, dando vita ad alcuni colpi lungolinea davvero spettacolari che hanno meritato gli applausi del pubblico del Principato. 4-6 6-3 6-4 il punteggio finale in favore del finalista degli US Open 2014, che dopo un periodo complicato vede finalmente la luce in fondo al tunnel, e nella finale di domani contro Nadal avrà motivazioni extra.