Davis NBA

Ben pochi, alla vigilia dei playoff NBA, si sarebbero aspettati questo dominio da parte dei New Orleans Pelicans, prima squadra qualificata al secondo turno, dopo il 4-0 rifilato ai Portland Trail Blazers, che escono fortemente ridimensionati da questa postseason. Vittoria importante anche per i Philadelphia 76ers, che espugnano nuovamente Miami e avranno il primo match point in casa in gara-5.

Miami Heat-Philadelphia 76ers 102 – 106 (1 – 3)

Non basta una prestazione vintage di Dwyane Wade, in quella che potrebbe essere stata la sua ultima partita davanti al pubblico dell’American Airlines Arena. I Miami Heat, con la sconfitta di gara-4, prestano il fianco a Philadelphia, che anche in una nottata negativa di Joel Embiid e Ben Simmons, che ha collezionato palle perse, sono riusciti a portare a casa la seconda vittoria in altrettante partite in Florida, confermando la prova di giovedì notte. Decisivo, in contumacia delle giovani stelle, il contributo di JJ Redick, sempre affidabile quando la palla scotta di più. 

New Orleans Pelicans-Portland Trail Blazers 131 – 123 (4 – 0)

La serie meno equilibrata dei playoff, contro ogni pronostico, è quella che vede i Pelicans dominare contro i Portland Trail Blazers. Una prestazione offensiva esagerata da parte di Anthony Davis e Jrue Holiday, che hanno combinato per 88 dei 131 punti della franchigia della Louisiana, chiudendo i conti e portando New Orleans al secondo turno per la prima volta in dieci anni. Per i Blazers, si apre un’estate di grandi riflessioni sul futuro, dopo l’ennesima eliminazione al primo round della loro storia recente, la terza nelle ultime quattro stagioni. Il duo Lillard-McCollum ha evidenziato tutte le sue lacune difensive, e nell’NBA di oggi è difficile pensare di poter andare lontano con due simili liabilities nella propria metà campo.