Torna la paura, in Francia. Questa mattina, la promessa di un nuovo attentato da parte di due fratelli egiziani è stata sventata dalle forze di polizia. Ad annunciarlo è direttamente il ministro dell’Interno, Gerard Gollomb, alla BFM tv.

Il veleno di ricina e il progetto dei due egiziani

È trascorsa appena una settimana dall’attacco, messo a segno a Parigi, da un uomo di orgine cecena, armato di coltello che ha ucciso una persona e ne ha feriti cinque. Oggi, grazie alle indagini delle forze di polizia, il terrore di un nuovo attacco terroristico è stato scongiurato. “C’erano due giovani di origine egiziana che si stavano preparando a commettere un attacco”, ha dichiarato Gollomb. I fratelli, infatti, erano in possesso di un manuale di istruzioni per la fabbricazione di veleno di ricina. La ricina è una proteina tossica potentissima che può causare la morte delle cellule. Anche in dosi minime, è letale per l’uomo.

Il ministro ha ricostruito il modo in cui il polizia è riuscita a risalire ai fratelli egiziani. “Seguiamo un certo numero di persone sui social network”, ha affermato. Secondo la ricostruzione, infatti, i due aspiranti attentatori erano molto attivi su Telegram, piattaforma in cui i messaggi sono criptati.