A due giorni dal Mondiale, gli 11 della Nazionale Iraniana sono a piedi nudi. Sì, avete letto bene. I calciatori sono senza scarpini. E il problema (abbastanza surreale) riguarda l’embargo deciso da Trump che ha portato l’americanissima Nike a interrompere la fornitura di scarpini.

Una decisione ‘ingiusta e dolorosa’: parla il ct Quieroz

A raccontarci questa storia è la BBC. Secondo l’emittente britannica, i ragazzi del ct Carlos Queiroz sono stati costretti a comprarsi le scarpe da gioco in un negozio di articoli sportivi della zona in cui sono in ritiro. “Le sanzioni decise dal governo Usa comportano che la Nike, in quanto azienda statunitense, non possa fornire in questo momento le scarpe ai giocatori della nazionale iraniana”. Così si può leggere nel comunicato diffuso dalla sede Nike di Portland. Una decisione che il ct portoghese dell’Iran ha definito ‘ingiusta e dolorosa‘. 

Nessun problema, invece, per quanto riguarda l’abbigliamento e le divise. A fornirle sarà l’Adidas che non ha alcuna intenzione di negarli alla Nazionale di Teheran. L’Iran scenderà sul prato venerdì contro il Marocco, a San Pietroburgo.