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La Sampdoria, nelle ultime stagioni, è stata maestra nel valorizzare i propri giocatori, venderli a cifre importanti e reinvestire su altri giovani, per continuare all’infinito questo circolo virtuoso. D’altronde, al giorno d’oggi, con presidenti che non hanno più voglia di sprecare grandi quantità di denaro come negli anni Novanta, il player trading è l’unica possibilità per squadre che non hanno possibilità economiche esagerate, basti pensare a tutte le cessioni della Roma negli ultimi anni.

Quest’estate non farà eccezione per i blucerchiati, che hanno definito la cessione di Lucas Torreira all’Arsenal per 30 milioni, più dei 25 fissati dalla clausola rescissoria, ma con una formula di pagamento più dilazionata. Battuta, dunque, la concorrenza del Napoli, che considerava l’uruguayano uno dei possibili eredi di Jorginho, destinato al City. 

Già pronti, per consolare i tifosi della Sampdoria, tre colpi in entrata: il primo, già definito da tempo, è il difensore del Genk Colley, centrale dalla grande fisicità che andrà a rimpiazzare Ferrari, di ritorno al Sassuolo. Vicinissimo anche il fantasista croato Majer, giocatore dalle potenzialità importanti, mentre la ciliegina sulla torta sarebbe Valon Berisha, centrocampista del Red Bull Salisburgo che ha eliminato la Lazio in Europa League.