festival di yulin

Anche quest’anno torna il terribile Festival di Yulin. In occasione del solstizio d’estate in tutta la Cina infatti si celebra il Dog Meat Festival durante il quale, dal 21 giugno per dieci giorni fino alla fine del mese, vengono torturati, uccisi e massacrati oltre 100mila cani. Il festival nazionale, nato nel 1990, si basa sulla credenza che mangiare carne di cane rinvigorisca lo spirito, per il carattere allegro dell’animale, e migliori l’energia sessuale di chi la consuma.

I cani vengono uccisi vivi per scatenare in loro una scarica di adrenalina per ottenere, secondo la credenza, effetti benefici. Cani ammassati, spaventati, rapiti dalle loro case e uccisi per strada. Un massacro che, nonostante le petizioni e le proteste di gruppi animalisti di tutto il mondo, non riesce ad avere una fine. Molti cani sono malati e si è calcolato che dalle 2000 alle 3000 persone siano state contagiate dalla rabbia

L’appello di Tiziano Ferro

Quest’anno anche Tiziano Ferro ha deciso di lanciare un appello per organizzare un sit-in davanti all’ambasciata cinese a Roma per chiedere di fermare quest‘ondata di crudeltà. “Animalisti italiani e anche io, vi chiediamo di sostenere quest’iniziativa e chiediamo – dice il cantautore in un video pubblicato su Instagram – soprattutto all’ambasciata cinese in Italia di aiutarci a fermare questa barbarie perché la civiltà possa regnare“. 

 

 

#Stopyulin Il prossimo 21 giugno, dalle 10.00 alle 12.30, presidio di protesta davanti l’Ambasciata Cinese a Roma (via Bruxelles 56) per chiedere di fermare il Festival di Yulin che inizierà proprio in quel giorno. NEL GIORNO DEL SOLSTIZIO D’ESTATE NELLA REGIONE AUTONOMA DI GUANGXI VENGONO MACELLATI OLTRE 10,000 CANI DETENUTI IN GABBIE E IN PESSIME CONDIZIONI IGENICO SANITARIE, SECONDO DATI UFFICIALI DEL GOVERNO CINESE OGNI ANNO MUOIONO DAlle 2000 ALLE 3000 PERSONE A CAUSA DELLA RABBIA CONTRATTA DA QUESTI SUDDETTI CANI, CHIEDIAMO L’INTERVENTO DEL GOVERNO CINESE, PER CHIEDERE L’ABOLIZIONE DEL CONSUMO DI CARNE DI CANE E GATTO GIà VIETATA IN PAESI COME: FILIPPINE , SInGAPORE HONG KONG, COME INIZIO DI UN PERCORSO DI SENSIBILIZZAZIONE PER RISPETTARE TUTTI GLI ANIMALI. @animalisti_italiani #animalistiitaliani

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Foto da Twitter