Serena Williams

Serena Williams è risorta tennisticamente e umanamente più volte, ma questa volta la fenice del Michigan sembra pronta per il volo più bello. Alla soglia dei trentasette anni, reduce da una maternità complessa, la campionessa americana ha conquistato la decima finale a Wimbledon della sua carriera, con un 6-2 6-4 senza appello alla tedesca Julia Georges, che pregustava la possibilità di un derby sabato contro la più quotata Angelique Kerber.

Una partita che, dopo la rimonta con la Giorgi, rappresenta il manifesto della nuova vecchia Serena, tornata per dominare sulla superficie più amata, andando a caccia dell’ottavo titolo sull’erba dei Championships. Una prestazione chirurgica, un’attenzione su tutti i punti più importanti che evidenzia quale sia la differenza tra una buona giocatrice, una campionessa e una leggenda del gioco.

L’appuntamento con la storia è fissato per sabato, quando la Williams potrà mettersi in testa la corona più bella della sua straordinaria carriera, con la Kerber, già battuta due anni fa per il settimo titolo a SW19.