Il crollo del tetto della chiesa

Ha ceduto il tetto della chiesa cinquecentesca di San Giuseppe dei Falegnami nel centro storico di Roma. Il crollo è avvenuto alle 14.30 e al momento dell’incidente la chiesa era chiusa. Non si registrano dunque feriti.

La chiesa, costruita tra la fine del 1500 e l’inizio del 1600, veniva utilizzata soprattutto per celebrare matrimoni e si trova a pochi metri dal Campidoglio. Al di sotto della struttura vi è l’antico Carcere Mamertino, che è stato danneggiato dal crollo. “Alcuni frammenti del tetto – ha spiegato l’ingegnere dei vigili del fuoco Luigi Liolli – hanno colpito una parte dell’altare. Una trave ha poi lesionato anche il carcere Mamertino”. La caduta di più di tre quarti del tetto, inoltre, ha danneggiato le parti interne della volta sottostante.

La gestione dell’immobile è in carico al Fondo edifici culto del ministero dell’Interno. Sul posto sono arrivati carabinieri del Comando Piazza Venezia, vigili del fuoco e 118.

I lavori della chiesa, iniziati nel 1597, furono diretti da Giovan Battista Montano, che progettò la facciata, proseguiti poi dall’allievo Giovan Batista Soria. La costruzione venne ultimata nel 1663 da Antonio Del Grande e l’immobile venne restaurato nel 1886, con la costruzione di una nuova abside.  Tra le opere presenti all’interno della chiesa, una Natività di Carlo Maratta risalente al 1651. La chiesa era stata chiusa preventivamente per problemi di stabilità della struttura.

Il video dei Vigili del Fuoco