sharapova

Ci sono tante statistiche più interessanti nel tennis, ma la striscia da imbattuta di Maria Sharapova nei match serali agli US Open resta una delle più intriganti, considerando anche che ha vinto lo slam sul cemento americano una sola volta, ormai dodici anni fa. Nella sfida di terzo turno contro Jelena Ostapenko, la russa ha concesso le briciole appena cinque game alla campionessa del Roland Garros 2017, lasciando per strada appena cinque game. 

Il tabellone, adesso, sembra particolarmente propizio per Masha, alla luce delle eliminazioni di Kerber, Garcia e soprattutto Kvitova, battuta da una Sabalenka inarrestabile nelle ultime settimane. La stessa Kiki Bertens, che dopo il titolo a Cincinnati poteva rappresentare un’outsider, è uscita di scena contro un’avversaria tutt’altro che irresistibile come la Vondrousova. 

Nel torneo maschile, invece, continua a deludere Sascha Zverev, ormai alle prese con una vera e propria allergia agli Slam. Il tedesco, nel derby con Kohlschreiber, aveva vinto il primo set al tiebreak, salvo poi cadere nei tranelli tesi dal più esperto connazionale, bravo a variare il gioco e a mandare in crisi Alexander sul suo dritto, ancora non all’altezza del ranking di numero 4 ATP. Partita senza storia quella tra Djokovic e Gasquet, come spesso accade, purtroppo, al francese dal rovescio fatato nelle sfide con gli avversari più importanti. Agli ottavi, per Nole, c’è il portoghese Sousa, che ha sorpreso il solito, altalenante, Lucas Pouille.