Chi lo ha perso, può ancora vederlo stasera. Ieri sera già 2500 persone tra le 21 e le 24 hanno assistito allo spettacolare videomapping sulla facciata di Palazzo Reale, basato sulla storia del Palazzo e sulla vita di Rosalia che qui abitava.

Dopo aver scattato foto e girato video con gli smartphone, il pubblico ha potuto visitare anche la mostra, inaugurata due giorni fa, “ROSALIA eris in peste patrona” e i Giardini Reali. Un modo per celebrare insieme ai turisti e ai cittadini l’apertura del nuovo percorso turistico con ingresso dal Portone Monumentale di Piazza del Parlamento, che ha destato interesse e curiosità e ricongiunge il Palazzo agli assi principali della città.

Il videomapping è intitolato AL-QASR. In effetti, il castrum latino, il kastron bizantino, l’al-qasr arabo, l’alcázar spagnolo, l’odierno Cassaro. Una sola parola designa da secoli il Palazzo Reale palermitano e il corso principale della città, eppure da ormai troppo tempo il Palazzo dava le spalle al Cassaro. Curiosità e interesse ha destato infatti anche il nuovo ingresso, con un altrettanto nuovo bookshop.

Il racconto animato sul prospetto rinascimentale dell’edificio, narra la storia del castello, la colonizzazione fenicia e le porte aperte sulla Galca araba, la fortificazione normanna e il trionfo dei mosaici e dell’architettura arabo-normanna, i momenti di decadimento e i fasti barocchi.

Anche questa sera dalle 21 alle 24, si può assistere gratuitamente al videomapping. Già dalle 20.15 alle 24 (ultimo ingresso alle 23) si potrà visitare la mostra (biglietto scontato 3 euro) , appena inaugurata, ROSALIA eris in peste patrona, i Giardini Reali e il nuovo bookshop. Per la prima volta una mostra racconta, attraverso documenti d’epoca e capolavori di Vand Dick, Preti, Novelli e tanti altri la vera storia di Rosalia de’ Sinibaldi, che salvò Palermo dalla peste del 1624 e ne divenne la Patrona incontrastata.