anniversario 3P, Papa Francesco, visita Papa Palermo, XXV anniversario morte Padre Pino Puglisi

Giornata memorabile per Palermo e per i palermitani per la visita apostolica di Papa Francesco nel capoluogo siciliano in occasione del il XXV anniversario dell’assassinio di don Pino Puglisi. “Ai mafiosi dico: cambiate fratelli e sorelle! Smettete di pensare a voi stessi e ai vostri soldi, convertitevi al vero Dio di Gesù Cristo! Altrimenti, la vostra stessa vita andrà persa e sarà la peggiore delle sconfitte”, ha detto nell’omelia della messa al Foro Italico.

“Se la minaccia mafiosa è: ‘Tu me la pagherai’, la preghiera cristiana è: ‘Signore, aiutami ad amare'”, ha aggiunto il Pontefice. “Non si può credere in Dio ed essere mafiosi. Chi è mafioso non vive da cristiano, perché bestemmia con la vita il nome di Dio-amore – prosegue – Oggi abbiamo bisogno di uomini e di donne di amore, non di uomini e donne di onore; di servizio, non di sopraffazione; di camminare insieme, non di rincorrere il potere”.

Il Santo Padre ricorda don Pino Puglisi: “Oggi siamo chiamati a scegliere da che parte stare: vivere per sé o donare la vita. Solo dando la vita si sconfigge il male – continua – Don Pino lo insegna: non viveva per farsi vedere, non viveva di appelli anti-mafia, e nemmeno si accontentava di non far nulla di male, ma seminava il bene, tanto bene. La sua sembrava una logica perdente, mentre pareva vincente la logica del portafoglio. Ma padre Pino aveva ragione: la logica del dio-denaro è perdente. Guardiamoci dentro”.

Alle 13.30 il Santo Padre si è recato alla Missione di speranza e carità di Biagio Conte per pranzare in compagnia degli ospiti della missione e di una rappresentanza di detenuti e immigrati.

Papa Francesco, a Palermo si ricorda il martirio di don Pino Puglisi

Momenti di grande commozione anche per la visita in forma privata alla Parrocchia San Gaetano nel quartiere Brancaccio e alla Casa del beato Pino Puglis. Il Papa ha quindi incontrato successivamente il clero, i religiosi e i seminaristi in cattedrale. Il discorso del Papa ha preceduto poi l’incontro con i giovani in piazza Politeama.

Papa Francesco è partito per Roma alle 18.30 dall’aeroporto di Palermo Punta Raisi con il congedo dalle autorità e l’atterraggio a Ciampino alle 19.20. Il comitato d’accoglienza è stato nominato dall’arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice. La segreteria generale è coordinata dal vicario generale dell’arcidiocesi monsignor Giuseppe Oliveri e formata da don Salvo Priola, don Rosario Francolino, don Salvatore Amato, Vincenzo Grimaldini, Francesco Lombardo, Sergio Quartana e Maurizio Artale.

Foto da Twitter.