caso aquarius, migranti, porti chiusi, attesa di un porto sicuro, Matteo Salvini, Danilo Toninelli, Angela Merkel, Malta, Spagna, Commissione europea, UE

“Cerchiamo una soluzione europea secondo il principio del porto sicuro più vicino”, questa la risposta di fonti vicine al premier, Edouard Philippe, in merito alla richiesta della Aquarius, la nave gestita dalla Ong Sos Mediterranee, di accogliere “a titolo eccezionale” i 58 migranti attualmente a bordo dell’imbarcazione, che fa rotta verso il porto di Marsiglia.

Contro l’Aquarius alza il muro anche il portavoce del governo francese, Benjamin Griveaux: “L’umanità, significa lasciare attraccare la nave nel porto più vicino e più sicuro. E’ attraverso la cooperazione con i nostri partner europei che forniremo una soluzione. Non cadiamo nella trappola che alcuni ci tendono”, sottolinea Griveaux.

“Volendo fare di Marsiglia il loro porto di arrivo, i passeurs dell’Aquarius vogliono mettere i francesi di fronte al fatto compiuto. E’ inammissibile. L’Aquarius non deve attraccare”: lo scrive la presidente del Rassemblement National (ex Front National), Marine Le Pen, in un tweet pubblicato dopo la richiesta.

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